Benvenuti nel mio blog! Con la pubblicazione di articoli in questa sezione del sito cercherò di scrivere delle piccole guide per tutti coloro i quali preferiscono gestirsi il sito per i conti loro. Vedrò perciò di esprimermi in modo chiaro e il più semplice possibile cosicché chiunque possa riuscire nell’intento.

Per cominciare, devi sapere che per creare siti utilizzo una piattaforma chiamata WordPress, installata direttamente sui server nei quali si trova il sito (in base all’hosting utilizzato)… aspetta un attimo, hai già letto troppe parole strane e che non conosci? Tranquillo, adesso ti spiego tutto!

WordPress è un software open source (ovvero libero e sviluppato da programmatori indipendenti) altamente personalizzabile, potente e molto sicuro perché in costante sviluppo e sempre aggiornato. Per iniziare a creare un sito con questo sistema c’è bisogno di alcune estensioni (generalmente chiamate plugin) e, cosa fondamentale, un tema, cioè l’aspetto grafico di tutto il sito internet. Per una migliore sicurezza e una maggiore velocità di caricamento delle pagine web è sempre consigliato acquistare un tema e di non usare quelli gratuiti, ed eccone i motivi:

  • sono poco personalizzabili (è molto difficile trovarne uno con le solite personalizzazioni di quelli a pagamento)
  • “il css non bada a spese”, ovvero il codice con il quale è scritto il tema non è ottimizzato come quello di uno a pagamento
  • non sempre sono compatibili con plugin in grado di indicizzare il sito
  • hanno dei livelli di sicurezza inferiori
  • aggiornamenti poco frequenti
  • ……

Credo che già questi cinque punti possano bastare per farti cambiare idea ed orientarti sull’acquisto di un tema a pagamento.
Per i plugin, invece, il discorso è un po’ diverso in quanto la community di sviluppatori è “più accanita”, essendoci una concorrenza più elevata. Di solito, i componenti aggiuntivi di base (quelli essenziali per un sito internet non complesso) sono gratuiti ma appena si desidera qualche personalizzazione in più eccoci anche qui quasi obbligati a ricadere su quelli a pagamento, principalmente per i soliti motivi descritti poco sopra per i temi.

Un momento! Mi avevi detto che avresti descritto quelle parole all’inizio! Cos’è un hosting ad esempio?

L’hosting è la piattaforma nel quale risiede fisicamente il tuo sito, o meglio, l’hosting è un servizio di rete che consente di usare uno spazio nel proprio server sotto affitto di un canone. Uno tra gli hosting più famosi è Aruba, capace di offrire molte agevolazioni per chi compra il dominio (cioè il nome del sito, il classico www.miosito.it) da loro. Ma non sempre famoso è sinonimo di velocità: ho gestito molti siti su Aruba, anzi, a dirla tutta quasi tutti, ma ho notato con l’esperienza che i servizi da loro offerti erano sì efficienti ma non abbastanza quanto altri.

Facendo delle ricerche in internet ho letto su molti blog di SiteGround e veniva lodato come uno tra i migliori in assoluto, naturalmente con l’accoppiata WordPress – tema a pagamento –  giusta dose di plugin (eh sì, più plugin ha un sito e in genere più rallenta la velocità di caricamento delle pagine), e visto che ne parlavano bene in tanti ho deciso di gestire questo sito facendolo risiedere sui server di SiteGround, notando di persona che in effetti è superiore ad Aruba, anche di servizi offerti, ma la pagina del pannello di controllo è più articolata e di non facile gestione (d’altronde non si può avere tutto!).

Comunque, per concludere, la velocità e la corretta visualizzazione di un sito dipendono da molti fattori e, almeno per l’apertura ed una prima gestione, il mio consiglio è di farlo fare a chi l’ha già fatto o a chi lo fa di lavoro. Nel caso tu fossi interessato ad aprire un sito web ti propongo di andare a dare un’occhio alla pagina “servizi” su questo sito per vedere cosa faccio e posso fare per te e ti consiglio anche di guardare la pagina “portfolio” per osservare i miei lavori.

Nel frattempo ti ringrazio per la lettura e spero di esserti stato d’aiuto. Alla prossima!